Product Rendering

Modellazione 3D per la resa del prodotto.

Immagini altamente realistiche, studiate e realizzate appositamente come risorsa per il marketing e le campagne pubblicitarie.

Non sempre si ha a disposizione il prodotto fisico o la possibilità di recarsi in un set fotografico reale. Pertanto, ci si affida al 3D per creare il modello, renderizzarlo e presentarlo al pubblico in modo realistico ed accattivante!”

Shadow Caustic

Studio personale

In 3D rendering, le “caustiche” sono pattern di luce che si formano quando la luce viene focalizzata attraverso una superficie trasparente o riflettente, come acqua, vetro o metallo lucido. Questo fenomeno si verifica a causa della rifrazione (deviazione della luce attraverso un mezzo trasparente) o della riflessione (rimbalzo della luce su una superficie riflettente). Le caustiche possono creare effetti di luce complessi e visivamente accattivanti, come i bagliori e i giochi di luce che si vedono sul fondo di una piscina o attraverso un bicchiere vuoto e pieno.

Animazione della ombre

Profumo Gucci - 3D animation

Studio personale

Ho realizzato questo studio personale di rendering di prodotto, prendendo ispirazione dalla magnifica boccetta di Gucci e utilizzando le sue dimensioni per ricreare un modello 3D. Ho poi ambientato questo modello in un contesto completamente virtuale, creando così un’immagine realistica e accattivante.

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Purpurrì Lab

Collaborazione

Purpurrì Lab è un piccolo, ma promettente brand emergente nella grande città di Torino che si distingue per la sua vasta gamma di prodotti, tra cui cuscini, pochette e borse di stoffa. Questo brand si contraddistingue per i suoi mille colori vibranti e i deliziosi pattern dal design naturalistico. Ogni prodotto è realizzato con materiali di alta qualità e viene curato con una lavorazione artigianale di pregio.

Questa collaborazione mi entusiasma molto, poiché mi permette di mettere in risalto l’estetica unica e lo stile di Purpurrì Lab. Sarà un’opportunità emozionante per mostrare al pubblico l’incantevole bellezza e la qualità dei loro prodotti tramite immagini e animazioni coinvolgenti.

Crediti: Purpurrì lab

Cuscini decorativi
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Apple watch

Studio personale

Un esempio suggestivo di Product Rendering dimostrativo è la ricostruzione in 3D dell’Apple Watch. Attraverso un percorso che parte dallo schema tecnico e si sviluppa fino al rendering finale, si attraversano le diverse fasi di costruzione: la scocca, lo schermo, i tasti e il fondello. Ogni dettaglio viene attentamente modellato per ricreare fedelmente il design e la funzionalità dell’orologio. Il risultato è un’immagine realistica che permette di apprezzare appieno le caratteristiche dell’Apple Watch.

Scheda tecnica per far riferimento al modello 3D.

j'adore Dior

Studio personale

Modellazione e rendering di una boccetta di profumo particolare, la boccetta è avvolta dalla leggendaria collana Maasai.

Juke-box

Studio personale

Nel contesto della creazione di un diner americano degli anni ‘50-’60, mi sono concentrato sulla realizzazione di un jukebox.

Ho seguito il modello originale, rispettando le sue dimensioni di 156 cm x 86 cm x 65 cm, ricreando i vari dettagli e colori.

Distributore Coca-cola.
Anno 1950, modello 81A

Studio personale

Sempre nel contesto vintage, ho focalizzato la mia attenzione su questo distributore della Coca-Cola degli anni ‘50. Ho costruito il modello tridimensionale basandomi su diverse referenze e sulle sue specifiche dimensioni.

Bicchiere riutilizzabile

Studio personale

Sfruttando i riferimenti del bicchiere di carta, ho ottenuto le proporzioni necessarie per creare il modello 3D.

La modellazione è stata realizzata utilizzando Blender, mentre il rendering è stato eseguito con il suo motore interno Cycles. Questo approccio permette di valutare in modo pratico la fattibilità e l’adattabilità delle proprie immagini sugli oggetti destinati all’uso pubblicitario.

Grazie all’utilizzo di Blender e al motore di rendering Cycles, è possibile ottenere una rappresentazione accurata e dettagliata del bicchiere di carta, consentendo di valutare l’aspetto finale del prodotto pubblicitario in modo realistico.

Logo costruito in vettoriale con Illustrator.
Pattern usato per la texture del bicchiere di carta.

Nel processo di modellazione del bicchiere, l’applicazione delle texture viene eseguita alla fine utilizzando file semplici come jpg o png. Queste immagini vengono incorporate come texture o utilizzate come stencil per sovrapporle al bicchiere.

L’utilizzo di due diversi motori di rendering produce risultati distinti: il motore Workbench viene utilizzato per creare una rappresentazione schematica e definire i volumi nello spazio, mentre il motore Cycles viene impiegato per ottenere un rendering più realistico e dettagliato.

Ariete hot-dog

Studio personale

I modelli vintage hanno sempre un fascino unico. Nel mio studio personale di product rendering, ho ricostruito lo scalda hot-dog della famosa marca Ariete. Ho iniziato analizzando attentamente le immagini di riferimento, per catturare ogni dettaglio caratteristico del prodotto.

Passo dopo passo, ho modellato e reso ogni componente dello scalda hot-dog, ricreando fedelmente il suo design retrò. Dopo aver completato la modellazione, ho eseguito il rendering finale posizionando lo scalda hot-dog su un piano da cucina, per creare un’ambientazione realistica.

Il risultato finale è un’immagine che mette in risalto il fascino vintage dello scalda hot-dog Ariete, rendendo omaggio alla sua storia e al suo design iconico.

Immagini di riferimento
Workbench render

Packaging

Studio personale

Attraverso l’utilizzo di Blender, ho creato una scatola in 3D partendo da un disegno bidimensionale. Sfruttando le funzionalità di modellazione di Blender, ho ricostruito con cura le varie piegature del cartone per renderla tridimensionale.

Ho iniziato importando il disegno bidimensionale della scatola in Blender come riferimento. Successivamente, ho lavorato attentamente sulle dimensioni, le proporzioni e gli angoli delle piegature, assicurandomi di replicare fedelmente la struttura del cartone.

Attraverso l’applicazione di tecniche di modellazione e manipolazione dei vertici, ho plasmato il cartone virtuale per ottenere una scatola tridimensionale realistica. Durante il processo, ho prestato particolare attenzione ai dettagli come le intersezioni delle piegature e la definizione delle superfici.

Il risultato finale è una scatola in 3D che sembra essere stata piegata e assemblata nel mondo reale. Grazie all’uso di Blender, ho potuto trasformare il disegno bidimensionale in un modello 3D convincente e dettagliato.

Rilievo della scatola
Riproduci video
Per velocizzare la modellazione ho scaricato questo design del box.
Studio personale